Liquidità nel mercato obbligazionario: cosa è diventato più difficile nel 2024
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Analisi
Il mercato obbligazionario è storicamente meno trasparente di quello azionario. Nel 2024 questa caratteristica si è accentuata.
Un mercato che si è irrigidito
L'aumento dei tassi di interesse degli ultimi anni ha modificato la struttura della liquidità obbligazionaria. Molti titoli emessi in periodi di tassi bassi sono ora scambiati raramente, perché i detentori preferiscono non realizzare perdite. Questo ha ridotto la profondità del mercato secondario su ampie fasce di scadenze.
La sfida per chi non ha accesso diretto ai dealer
Gli operatori istituzionali accedono alla liquidità obbligazionaria attraverso reti di dealer con cui hanno relazioni consolidate. Per un operatore individuale, questo canale non esiste. Le piattaforme retail mostrano prezzi indicativi che non sempre riflettono la liquidità reale disponibile.
Come ho affrontato il problema
Ho ridotto l'esposizione a titoli con volumi scambiati ridotti e ho usato l'analisi finanziaria con intelligenza artificiale per scremare gli strumenti in base alla liquidità storica, non solo a quella dichiarata. Gli strumenti di trading basati sull'intelligenza artificiale permettono di costruire filtri più precisi rispetto alla semplice lettura del rating o della cedola.
Operare in un mercato meno liquido richiede più disciplina nella selezione degli strumenti, non necessariamente meno operazioni.
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La liquidità nei mercati finanziari si studia nel tempo. Ogni articolo sul blog affronta un aspetto specifico, senza semplificazioni eccessive.
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